Cos'è
Una visita guidata dedicata alla presenza della scultura contemporanea nel paesaggio del Parco della Padula è in programma sabato 21 marzo alle 11.
L’iniziativa, con partecipazione libera, si svolge nell’ambito delle attività dei musei della Rete del Contemporaneo in Toscana, di cui è partner il mudaC|museo delle arti Carrara, con il supporto della Regione Toscana.
Con partenza dal CARMI Museo Carrara e Michelangelo, ospitato a Villa Fabbricotti e dedicato alla figura del grande scultore rinascimentale e al suo rapporto con la città, il marmo e l’arte della scultura, la visita propone una passeggiata tra le importanti opere collocate nel parco.
Il percorso artistico, inaugurato nel 2000 con l’opera di Anne e Patrick Poirier, è stato ampliato nel 2002 in occasione della mostra Scolpire il marmo, curata dal collezionista Giuliano Gori per la XI Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, con l’intento di creare un dialogo tra arte contemporanea e paesaggio. Durante il percorso sarà possibile incontrare opere di Ian Hamilton Finlay, Dani Karavan, Sol LeWitt, Luigi Mainolfi, Mario Merz, Robert Morris, Claudio Parmiggiani e Anne e Patrick Poirier.
La visita sarà guidata dalla studiosa di arte ambientale Olga Magnani, dopo i saluti introduttivi dell’assessore alla Cultura del Comune di Carrara e di Stefano Pezzato, responsabile collezione e archivi del Centro Pecci di Prato e coordinatore della rete.
Per informazioni è possibile scrivere a museo.carmi@comune.carrara.ms.it
La Rete del Contemporaneo, di cui è capofila il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, connette virtualmente diverse realtà museali d’arte contemporanea attive in Toscana, nelle città di Firenze, Prato, Pistoia, Carrara, Livorno, Colle di Val d’Elsa, San Gimignano, San Giovanni Valdarno, alle quali dal 2025 è associato anche il progetto territoriale Hypermaremma diffuso in provincia di Grosseto. Si tratta di fondazioni, centri, musei o progetti museali che hanno raccolto considerevoli collezioni pubbliche, affiancate da pluriennali attività di promozione e diffusione dell’arte contemporanea, in una regione dal passato straordinario come la Toscana: sedi interessate a valorizzare la cultura artistica del presente e del passato più recente, per offrire ai visitatori nuove opportunità di conoscere e apprezzare un ricco patrimonio d’arte in costante evoluzione, il “contemporaneo in Toscana”.
La Regione Toscana ha riconosciuto a Carrara il ruolo di Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026 e la Rete del Contemporaneo in Toscana aveva sostenuto la candidatura nazionale della città. Carrara, già Città Creativa UNESCO per l’arte e l’artigianato dal 2017, è stata infatti l’unica città toscana tra le cinque finaliste per il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, grazie al dossier Carrara: da 2mila anni contemporanea. Il programma di Carrara Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026 si articolerà in un calendario di iniziative dedicate alla storia artistica della città, alla trasmissione dei saperi tra generazioni e al rapporto tra arte, paesaggio e trasformazione urbana e la visita di sabato 21 marzo rappresenta il primo appuntamento.
A chi è rivolto
A tutti
Date e orari
21 mar
21
mar
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026, 12:42